Rassegna stampa

Leonardo Manera in

Italian Beauty

Viaggio in un Paese di mostri

genere: prosa comica
durata 90’

di Leonardo Manera
regia di Marco Rampoldi
con la partecipazione dell’illusionista Walter Maffei
scene di Marco Rossi
incursioni sui testi
Riccardo Piferi e Marco del Conte
aiuto regia Paola Ornati
assistenza psicofisica Ilaria Tameni
canzoni di Leonardo Manera
collaborazione alle musiche
Alessandro Carlà e Stefano Melchiorre
voce recitante Roberta Petrozzi
produzione Procope Studio e Leonardo srl

disponibilità stagione 2011/2012

Un viaggio. L’ultima tappa di un viaggio e il racconto di quel viaggio, seduto al tavolo di un ristorante posto proprio alle spalle di un porto, di un aeroporto, forse di una stazione. Insomma, un luogo (o un non luogo) ideale per partire, forse per sempre, comunque in ritardo.
Niente di strano, se non perché la cena arriva al termine di un viaggio non attraverso l’Italia, ma attraverso le meravigliose mostruosità d’Italia. Le portate della cena, poi, descritte magicamente da un cameriere vagamente inquietante, non sono manicaretti preparati in cucina ma personaggi che di quell’Italia mostruosa fanno parte, anzi, ne sono la compiuta espressione: un politico presuntuoso e arrogante, un improvvisato promotore finanziario, un professore corroso dall’ignoranza degli alunni (e propria), un presentatore di quiz cannibale.
Così il protagonista si ritrova a raccontare la sua decisione di partire, di abbandonare con grottesca amarezza il noto dell’Italia per l’ignoto di qualcos’altro, spinto anche dalle parole di un ex amore ormai giunto al capolinea. Un amore che finisce e un’Italia che continua sempre uguale, dominata da bipedi con fattezze umane, ma bestiali e tragicamente invidiati.
Quindi la partenza definitiva, verso un mondo nuovo che lascia finalmente spazio alle emozioni e non agli stereotipi delle emozioni, allo stupore della vita e non all’imitazione della vita. Senza rimpiangere nulla, nemmeno il posticipo della domenica sera in tv.

Sono diversi i “mostri” che affollano il nostro Paese, nelle strade, in televisione, nei palazzi della politica…Ci sono i fenomeni dello schermo sfornati dai reality, ci sono fantastici esponenti di partiti sempre nuovi, ci sono imprenditori rampanti e ruspanti-chic, ci sono uomini e donne sempre più soli alla ricerca di briciole di felicità. Sono “mostri” che generano orrore, eppure, a volte incredibilmente, creano desiderio di emulazione.
Leonardo Manera, con la sua comicità capace di scendere negli abissi, di cogliere tutto il grottesco della vita e di sfiorare la tristezza attraverso la poesia, viaggia in un Paese di mostri, che è il nostro Paese di oggi, per raccontarcelo senza pregiudizi ma con divertimento e com-passione.
E siccome “mostro” è etimologicamente tutto ciò che desta meraviglia, nello spettacolo c’è spazio anche per la magia e l’incantamento…come a dire che la via di fuga dall’orrore di molta realtà massmediatica è la capacità di riscoprire il sogno nel quotidiano.

BIOGRAFIA LEONARDO MANERA

TEATRO

2000: SE NON M’ILLUDO MI CHIUDO
2002: ABBRACCIATI DA SOLA CHE C’HO D’ANDAR VIA, con Paolo Migone e Diego Parassole, regia di Giancarlo Bozzo
2003: ASPETTO E SPERO, regia di Paola Galassi
2006: COSTOLE, regia di Marco Rampoldi
2008: IL CATTIVO LADRONE, per Crucifixus Festival di Primavera
2009: NOTTI AMARE, con Claudia Penoni, regia di Marco Rampoldi

ALTRI PROGETTI DAL VIVO

2005: conduzione tour estivo Zelig Off, con Giorgia Surina
2008/09: conduzione di BAZAR, storie di uomini e di cose (Brescia, Acque e Terre Festival e Festival della Preistoria), con Gigi Rock e la band Inadatti, ospiti Serse Cosmi, Claudio Chiappucci, Jury Chechi, Corrado Tedeschi, Cesare Cadeo, Valerio Massimo Manfredi
2009: conduzione tour estivo Punto Zelig

TELEVISIONE

1997: SEVEN SHOW (Italia 7)
1997: PAPERISSIMA SPRINT (Canale 5)
1998/99: QUELLI CHE IL CALCIO… (Rai 2) condotto da Fabio Fazio
1999: CIRO (Italia 1)
2000/01/02: ZELIG in seconda serata (Italia 1, programma ideato da Gino e Michele e Giancarlo Bozzo) con il suo tormentone. “…Un saluto festoso a tutti…” è stato uno dei personaggi rivelazione delle edizioni presentate da Claudio Bisio
2003: ZELIG in prima serata (Italia 1, conducono Claudio Bisio e Michelle Hunziker) nei panni di un paziente che si sottopone a sedute di ipnosi impostosi al pubblico del piccolo schermo per il suo ripetere ossessivo “Fluoro fluoro” e “Adriana Adriana”
2004: ZELIG CIRCUS in prima serata (Canale 5, conducono Claudio Bisio e Vanessa Incontrada)
2004: conduce con Giorgia Surina e con Sergio Sgrilli una delle puntate di ZELIG OFF (Canale 5)
2005: conduce puntate speciali dedicate al Premio Tenco (Rai 2)
2005: ZELIG CIRCUS in prima serata (Canale 5, conducono Claudio Bisio e Vanessa Incontrada), nei panni di Piter, giovane della provincia bresciana
2005/06/07/08: BELLI DENTRO, interpreta Eugenio, personaggio del cast fisso della sit-com ambientata in carcere in onda su Canale 5 e Italia 1
2007: ZELIG ARCIMBOLDI in prima serata (Canale 5, conducono Claudio Bisio e Vanessa Incontrada), con la sua rivisitazione del cinema polacco che vede protagonisti Petrektek e Kripztak (Claudia Penoni)
2008: ZELIG ARCIMBOLDI in prima serata (Canale 5, conducono Claudio Bisio e Vanessa Incontrada). Durante questa edizione presenta per la prima volta alcuni suoi monologhi, oltre a continuare l’esperienza del “cinema polacco”
2009: conduzione di GRAZIE AL CIELO SEI QUI (LA7), programma di improvvisazione in onda in prima e seconda serata
2009: PALCO E RETROPALCO (Rai 2), messa in onda dello spettacolo Notti Amare ripreso all’Auditorium RAI di Napoli
E’ stato inoltre ospite di Ballarò (Raitre), Cominciamo bene (Raitre), MattinaCinque (Canale 5) e più volte, nel corso degli anni, al Maurizio Costanzo Show. Ha inoltre partecipato alla serata finale dei Telegatti nel gennaio 2008 come rappresentante dei comici di Zelig Arcimboldi (stagione 2007-2008)

CINEMA

1999: LA GRANDE PRUGNA, regia di Claudio Malaponti
2001: MA FEMME S’APELLE MAURICE, regia di Jean Marie Poiret
2006: L’ULTIMA BATTUTA, regia di Federica Martino, film tv in onda sulle reti RAI

RADIO

2004-2005-2006: conduce con Giovanna Zucconi SUMO (Radio 2), programma di approfondimento e intrattenimento su temi di attualità e cultura

PUBBLICAZIONI
2003: pubblica il suo primo libro dal titolo SOLECUOREFLUORO, ed. Kowalski
2008: pubblica per Ideamusic il suo cd MASTELLA NO
2009: realizza per il progetto GAZZELIG (in allegato alla Gazzetta dello Sport) il video dello spettacolo SESSO, AMORE E POLITICA FINO A QUARANT’ANNI
2009: partecipa insieme ad altri artisti al cd benefico CARO PAPA’ NATALE 2 ottenendo il disco d’oro

BIOGRAFIA MARCO RAMPOLDI

Dopo il debutto come assistente di Dario Fo ha proseguito la propria formazione artistica presso il Piccolo Teatro di Milano, accanto a Giorgio Strehler e Carlo Battistoni. Negli stessi anni si è laureato in architettura con tesi su Luca Ronconi al Politecnico di Milano, dove è attualmente docente di Tecniche e linguaggi di comunicazione visiva.

Ha poi intrapreso una pluriennale collaborazione con il Teatro Franco Parenti, dove ha firmato alcune importanti regie fra le quali “Quadri da Adelchi”, “Tecoppa” con Piero Mazzarella e soprattutto “L’uomo dal fiore in bocca”, spettacolo composito e interattivo interpretato da Corrado Tedeschi, che per il grande successo viene ripreso ogni stagione da dieci anni.

Negli ultimi anni ha alternato un’intensa attività indipendente, che ha avuto fra i suoi episodi più significativi “Confessioni di un pentito” per il Festival di Taormina e “Due dozzine di rose scarlatte” per l’Amat, alla collaborazione con Luca Ronconi, che lo ha voluto fra i registi del Progetto Domani -realizzato in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006- e gli ha affidato le regie di “Guardia alla luna” con Laura Marinoni, “La Calandria”, allestito nel Cortile del Palazzo Ducale per il cinquecentenario dell’Università di Urbino, e “Considerate questa città”, oratorio civile per le vittime di Piazza Fontana che ha inaugurato la sede storica del Piccolo Teatro dopo il restauro.

Collabora come regista per il settore prosa della Radio della Svizzera Italiana, dove ha diretto alcuni lavori di grande successo come “Fiori per Algernon”, “Immobile come l’acqua” e “Un canto di Natale di Charles Dickens”, e svolge un’importante ricerca sull’utilizzo dell’olofonia in ambito radiofonico.

Collabora infine come regista, coautore e musicista, con alcuni comici di Zelig (sue le regie di “Costole” e “Notti Amare” con Leonardo Manera e di “I viaggi di Gulliver – last minute” e “Che Bio ce la mandi buona” con Diego Parassole).

BIOGRAFIA MARCO ROSSI

Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze alla scuola di Antonio Capuano, come assistente dello scenografo Maurizio Balò ha lavorato alla progettazione di vari allestimenti.
Ha realizzato le scenografie degli spettacoli di Luca Ronconi Amor nello specchio di G. B. Andreini (Ferrara, 2002), Peccato che fosse puttana di John Ford (Teatro Farnese di Parma, 2003, coprodotto dal Piccolo Teatro e messo in scena anche al Teatro Studio), Diario privato di Paul Léautaud (Teatro Argentina di Roma, 2005), I soldati di Jakob Lenz (Piccolo Teatro, Teatro Studio, 2005), Inventato di sana pianta, ovvero gli affari del barone Laborde di H. Broch (Piccolo Teatro, Teatro Grassi, 2007, premio UBU per la migliore scenografia), Itaca di Botho Strauss e L’antro delle ninfe a cura di M.Trevi (progetto “Odissea doppio ritorno”,Teatro comunale di Ferrara, settembre 2007), “Giusto la fine del mondo”, di Jean-Luc Lagarce, (Piccolo Teatro, Teatro Studio, 2009), “La modestia” di R. Spregelburd (Festival di Spoleto,Teatro Caio Melisso, 2011).
Per il Piccolo ha curato anche le scene di Vecchia Europa di Delio Tessa, regia di Giuseppina Carutti (Piccolo Teatro Studio, 2002) e Guardia alla luna di Bontempelli, regia Marco Rampoldi (Teatro Sociale di Como, 2004), I pretendenti di Jean-Luc
Lagarce, regia Carmelo Rifici (Piccolo Teatro, Teatro Studio, 2009) e “Alice nel paese delle meraviglie” da Lewis Carrol, regia di Emiliano Bronzino, Teatro studio, gennaio 2010, produzione Piccolo Teatro di Milano, “Venti novembre” di Lars Noren, regia Fausto Russo Alesi, Teatro Strehler, Scatola Magica, febbraio 2010.
Per il regista Marco Rampoldi ha realizzato anche le scene di “Italian Beauty” di e con Leonardo Manera (produzione Procope,Montemarciano 2010), “Terribilmente divagante” di e con Teresa Mannino (produzione Bananas, Longiano 2010).